Marcelo Raúl Álvarez nasce a Córdoba il 27 febbraio 1962.
E’ un Tenore argentino.
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1995: al Gran Teatro “La Fenice” di Venezia, debutta come Elvino ne “La sonnambula” di Bellini.
1996: Al Teatro “Verdi” di Trieste, è Il Duca di Mantova in “Rigoletto”.
1999: è Sir Edgardo di Ravenswood in “Lucia di Lammermoor” (con Stefania Bonfadelli) sotto la direzione di Daniel Oren.
2002: è “Werther”.
1998: al Teatro “Alla Scala” di Milano, è Carlo in “Linda di Chamounix”.
2002: al “Teatro degli Arcimboldi”, è Alfredo Germont nella “prima” de “La traviata” (con Roberto Frontali) diretto da Riccardo Muti.
2002: è Gennaro nella “prima” di Lucrezia Borgia di Donizetti (con Michele Pertusi, Mariella Devia, Daniela Barcellona e Carlo Bosi), diretto da Renato Palumbo e con la ripresa della R.A.I.
2003: è Rodolfo nella prima de “La bohème” (con Cristina Gallardo-Domas, Roberto Servile, Parodi, Natale De Carolis, Angelo Romero e Matteo Peirone) diretto da Bruno Bartoletti e ripreso da “Rai 2”.
2006: è Il Duca di Mantova nella prima di “Rigoletto” con Leo Nucci ed Andrea Rost diretto da Riccardo Chailly.
2011: è “Ein Sänger” nella “prima” di “Der Rosenkavalier” (con Joyce DiDonato).
2012: è Mario Cavaradossi in “Tosca”, diretto da Nicola Luisotti.
2012: è Rodolfo nella prima di “Luisa Miller”, diretto da Gianandrea Noseda.
2013: è Riccardo nella “prima” di “Un ballo in maschera” (con Patrizia Ciofi).
2014: è Manrico nella prima de “Il trovatore” con Franco Vassallo e Maria Agresta, ripreso dalla R.A.I.
2014: all’ “Opéra National de Paris”, è Alfredo Germont ne “La traviata” (con Leo Nucci) diretto da James Conlon.
2000: è Il Duca di Mantova in “Rigoletto” (con Juan Pons) diretto da Paolo Carignani.
2001: è il Cavaliere des Grieux in “Manon” di Massenet (con Renée Fleming).
2003: è Rodolfo ne “La bohème”.
2007: è Riccardo in “Un ballo in maschera”.
2009: è Andrea Chénier.
2011: è Rodolfo in “Luisa Miller” e Don Alvaro ne “La forza del destino”(con Violeta Urmana).
2013: è Enzo Grimaldo ne “La Gioconda” (con Claudio Sgura) ed è Radamès in “Aida” (con Carlo Cigni).
2014: è Mario Cavaradossi in “Tosca”.
1998: al “Royal Opera House-Covent Garden” di Londra, è Alfredo Germont ne “La traviata”.
2000: è Hoffmann in “Les contes d’Hoffmann” (con Desirée Rancatore ed Angela Gheorghiu).
2001: è Il Duca di Mantova in “Rigoletto”.
2003: è Rodolfo in “Luisa Miller” (con Barbara Frittoli e Ferruccio Furlanetto) ed è Edgardo in “Lucia di Lammermoor”.
2004: è Werther, diretto da Antonio Pappano.
2005: è Riccardo in “Un ballo in maschera” (con Thomas Hampson e Karita Mattila).
2006: è Mario Cavaradossi in “Tosca” (con Bryn Terfel) ed è Rodolfo ne “La bohème”.
2007: è Manrico ne “Il trovatore”.
2008: è Don José in “Carmen”.
2010: è Radamès in “Aida” (con Giacomo Prestia); il personaggio di Radamès lo ricopre. in ottanta recite londinesi.
1998: al “Metropolitan Opera House” di New York, debutta come Alfredo ne “La traviata”, diretto da James Levine.
1999: è Il Duca di Mantova in “Rigoletto” (con Sumi Jo).
2000: è un Italian Singer in “Der Rosenkavalier” (con Cheryl Studer).
2002: è Edgardo in “Lucia di Lammermoor”.
2004: è Rodolfo ne “La bohème” con Ainhoa Arteta e Paul Plishka.
2005: è Des Grieux in “Manon” di Massenet (con la Fleming).
2008: è Don José in “Carmen” (con Lucio Gallo).
2009: è Manrico ne “Il trovatore” (con Dmitrij Hvorostovskij e Dolora Zajick) diretto da Noseda ed è Cavaradossi in “Tosca” con Karita Mattila.
2012: è Radamès in “Aida” (con Violeta Urmana) ed è Riccardo in “Un ballo in maschera” diretto da Fabio Luisi.
2014: è Andrea Chénier. 2014: raggiunge le 108 recite al “Metropolitan”.
1998: Al “Wiener Staatsoper”, debutta come Alfredo Germont ne “La traviata” con Viktorija Luk”janec’.
2001: è Il Duca di Mantova in “Rigoletto”.
2004: è Roméo in “Romeo e Giulietta” di Gounod, diretto da Marcello Viotti con Elīna Garanča.
2005: è Werther.
2006: è Rodolfo ne “La bohème”.
2013: è Mario Cavaradossi in “Tosca”.
Vive a Milano con la moglie e il figlio.
Repertorio operistico:
Elvino, La sonnambula, Bellini Arturo Talbo, I puritani, Bellini Don José, Carmen, Bizet Maurizio di Sassonia, Adriana Lecouvreur, Cilea Nemorino, L’elisir d’amore, Donizetti Gennaro, Lucrezia Borgia, Donizetti Edgardo Ravenswood, Lucia di Lammermoor, Donizetti Tonio, La Fille du régiment, Donizetti Carlo di Sirval, Linda di Chamounix, Donizetti Andrea Chénier, Andrea Chénier, Giordano Faust, Faust, Gounod Roméo, Roméo et Juliette, Gounod Chevalier, Des Grieux, Manon Massenet Werther, Werther, Massenet Hoffmann, Les Contes d’Hoffmann, Offenbach Enzo Grimaldo, La Gioconda, Ponchielli Renato Des Grieux, Manon Lescaut, Puccini Rodolfo, La bohème, Puccini Mario Cavaradossi, Tosca, Puccini Conte d’Almaviva, Il barbiere di Siviglia, Rossini Cantante italiano, Der Rosenkavalier, Strauss Rodolfo, Luisa Miller, Verdi Duca di Mantova, Rigoletto, Verdi Manrico, Il trovatore, Verdi Alfredo Germont, La traviata, Verdi Riccardo, Un ballo in maschera, Verdi Don Alvaro, La forza del destino, Verdi Radamès, Aida, Verdi Fenton, Falstaff, Verdi
Discografia:
Opere complete:
Manon di Jules Massenet, 2003, Sony Classical. Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, 2005, La Voce, Inc. Puccini: Tosca – Marcelo Alvarez/Sondra Radvanovsky/Falk Struckmann/Metropolitan Opera House Chorus & Orchestra/ Marco Armiliato, 2011 MetOpera
Récital:
Bel Canto con l’Orchestra del Welsh National Opera, 1998, Sony Classical. Berlin Gala, 1999, Polygram Records. Marcelo Álvarez Sings Gardel, 2000, Sony Classical. French Arias con Orchestre Philharmonique de Nice & Sir Mark Elder, 2001, Sony Classical. Duetto con Salvatore Licitra e The City of Prague Philharmonic con Daniel May, 2003, Sony Classical. The Tenor’s Passion, 2004, Sony Classical. Capolavori italiani e francesi. Festliche Operngala, 2005, RCA. Verdi, The Verdi tenor – Alvarez/Oren/Orch. Verdi Milano, 2009 Decca
Videografia:
Opere complete:
Verdi – Rigoletto, 2002, Opus Arte. Con Paolo Gavanelli, Christine Schäffer alla Royal Opera House, Londra. Massenet – Manon, 2003, TDK. – 2001 con Renée Fleming all’Opera National (Bastille), Parigi. Donizetti – Lucia di Lammermoor, 2004, TDK. – 2003 con Stefania Bonfadelli a Genova. Puccini – La bohème, 2004, TDK. Performance del febbraio 2003 con Christina Gallardo-Domas al Teatro degli Arcimboldi (La Scala ensemble), Milano. Donizetti – Lucia di Lammermoor, 2005, La Voce, Inc. Agosto 2004, con Mariella Devia a Tokyo. Rigoletto di Giuseppe Verdi, 2005, Roadhouse Movie. 2002, con Roberto Servile, Inva Mula a Siena, Italia. Verdi – Rigoletto, 2006, TDK. – dicembre 2004 con Carlos Alvarez e Inva Mula al Liceu a Barcelona in Spagna. Massenet – Werther, 2005, TDK. Performance del febbraio 2005 con Elina Garanča all’Wiener Staatsoper a Vienna, include intervista. Verdi, Trovatore – Armiliato/Alvarez/Radvanovsky/Zajick, 2011 Deutsche Grammophon (DVD & Blu-ray Disc)
Récital e Concerti:
Marcelo Álvarez in Search of Gardel, 1999, Bullfrog Films. Love & Desire, 2002, TDK. concerto gala di Berlino 1999. Verdi Gala, 2002, TDK. Parma, concerto 2001. Duetto, 2003, Sony Classical. Mariella Devia, Marcelo Álvarez, 2005, La Voce, Inc. Concerto dell’agosto 2004 a Tokyo. Festliche Operngala, 2005, United Motion. Deutsche Oper concerto di novembre, 2005 a Berlino. DVD Sampler Opera 06, 2006, TDK.
Premi:
1995 – vincitore competizione regionale a Pavia in Italia 1999 – Gold Camera Award, 33° Annual International Film e Video Festival 1999 – Menzione Onorevole, Columbus International Film and Video Festival 2000 – Cantante dell’anno, Echo Klassik (German Audioworks Cultural Institute) 2002 – Cantante dell’anno, Echo Klassik 2003 – Miglior Tenore dell’anno, 2002, votato dai lettori della rivista italiana L’Opera
Isaac Manuel Francisco Albéniz nasce a Camprodon il 29 maggio 1860 e muore a Cambo-les-Bains il 18 maggio 1909.
Isaac Manuel Francisco Albéniz nasce a Camprodon il 29 maggio 1860 e muore a Cambo-les-Bains il 18 maggio 1909.
È un Pianista e Compositore spagnolo, considerato fra i maggiori esponenti della sua Scuola Nazionale.
Albéniz nasce nella provincia catalana di Girona, in Spagna. La famiglia paterna ha origine nella provincia di Álava, nel Paese basco, mentre quella materna è catalana, di Figueras.
È un bambino prodigio e, a quattro anni di età, debutta – al pianoforte – al teatro “Romea” di Barcellona.
Antoine François Marmontel, a Parigi, gli impartisce lezioni private; qui, continua ad esibirsi e, nel 1867 sostiene e supera l’esame di ammissione al Conservatorio.
Albéniz è troppo giovane, per cui la sua iscrizione ufficiale viene rifiutata, ma ottiene l’ammissione al Conservatorio Reale di Madrid dove, però, non si trova a suo agio. È un allievo ribelle, strano e non tollera le ipocrisie e i moralismi accademici di alcuni suoi insegnanti, in particolare per quanto concerne l’affinamento della tecnica pianistica. Litiga con toni pesanti con il suo maestro e lo maledice, per cui decide di non entrare mai più in un Conservatorio e continua la sua formazione come autodidatta.
Giovane indisciplinato (ma, forse, insoddisfatto anche della vita in famiglia), Albéniz fugge da casa sua assentandosi per più di un mese: sembra che, addirittura, si imbarchi per Porto Rico, tenendo Concerti per pagarsi il viaggio. Pare anche che, Angel, suo padre, ispettore doganale appena trasferito a Cuba, qui lo rintracci, per cui ottiene il permesso di proseguire al seguito del padre stesso.
1875, circa: il giovane quindicenne Isaac tiene Concerti negli Stati Uniti, a Londra e a Lipsia (città , dove verrà ammesso al Conservatorio) e da cui si trasferirà al Conservatorio di Bruxelles, dove confermerà la cattiva reputazione del suo carattere . A Budapest, Weimar e a Roma diventa allievo di Liszt.
1883: sposa Rosina Jordana, sua allieva, tranquillizzandosi di colpo e definitivamente. Intanto, conosce Felipe Pedrell, il fondatore della Scuola Musicale Nazionale Spagnola. Pedrell lo spinge a sviluppare la ricchezza musicale nazionale che Albéniz utilizzerà nelle sue celebri suites.
Trascorso un certo tempo a Madrid, torna a Parigi e a Londra (nel 1889), fissando la residenza principale in Francia, nel 1893, e dove diventa amico di Chausson, Debussy, Dukas, Fauré, oltre insegnare pianoforte alla “Schola Cantorum”.
1900: insorgono disturbi renali, per cui torna a comporre prevalentemente Musica per Pianoforte.
Dal 1905: compone la suite “Iberia”, considerata il suo capolavoro.
18 maggio 1909: non ha ancora quarantanove anni quando muore di nefrite cronica (o “malattia di Bright”) a Cambo-les-Bains. Viene sepolto al “Cementiri del Sudoest” di Barcellona.
Albéniz è erede del virtuosismo di stile lisztiano, conosce le nuove tendenze musicali francesi (infatti, a Parigi, studia e vive); con de Falla, Turina e Granados libera la Scuola Spagnola dagli esempi stranieri (ciascuno a suo modo, sull’esempio di Pedrell). Famosa è la sua produzione per pianoforte, comprendente la “Suite española op. 47”, “España”, “Recuerdos de viaje” e “Iberia”.
Il quinto brano della Suite española, “Asturias” (Leyenda) è celeberrimo, grazie, soprattutto, alla trascrizione per chitarra di Andrés Segovia. Per tale strumento, molti altri brani di Albéniz bene si adattano alla trascrizione.
Simone Alaimo nasce a Villabate il 3 febbraio 1950.
E’ un Basso-Baritono italiano.
. Simone Alaimo compie gli studi letterari e musicali.
1974-1976: in questo periodo, frequenta il Biennio presso il “Centro di Perfezionamento Artisti Lirici” del Teatro “Massimo” di Palermo, dopodiché vince il Concorso presso l’ “Accademia di Canto” del Teatro “Alla Scala” di Milano.
1977–1980: Alaimo frequenta il Triennio del “Corso di Perfezionamento per Giovani Artisti Lirici” comdotto da Ettore Campogalliani e Gina Cigna.
1977: debutta a Pavia in “Don Pasquale” di Donizetti.
1977: vince l’AS.LI.CO. di Milano e, da protagonista, canta “L’oca del Cairo” e “Bastiano e Bastiana” di Mozart, “La serva padrona” di Pergolesi, “Rigoletto” di Verdi, “Don Pasquale” di Donizetti e “Le nozze di Figaro” di Mozart.
Idem, nello stesso periodo, consegue il “Primo Premio” assoluto in parecchi Concorsi Internazionali: . 1977: “Voci Verdiane” di Busseto. . 1978: “Achille Peri” di Reggio Emilia. . 1978: “Beniamino Gigli” di Macerata. . 1979: “Bel Canto” di Ostenda. . 1979: “Toti Dal Monte” di Treviso. . 1980: “Maria Callas” (R.A.I, trasmesso in Eurovisione). Con gli altri vincitori del Concorso (fra cui Cecilia Gasdia, Anna Maria Fichera, Nazzareno Antinori, Carlo Desideri) canta in “Luisa Miller” di Verdi al Teatro “Fraschini” di Pavia diretto da Gianandrea Gavazzeni. Il tutto viene ripreso dalla R.A.I.
1981: negli studi di Canto, viene seguito da Rodolfo Celletti. Da qui, inizia la sua carriera internazionale presso i più grandi Teatri del Mondo.
Nel suo repertorio di trent’anni di carriera, figurano circa 90 opere: sono ambientate nell’epoca Barocca arrivando all’Ottocento italiano, dal Verismo al Periodo Contemporaneo.
Canta nei vari Teatri Internazionali: il “Metropolitan” di New York, il “Covent Garden” di Londra, l’ “Opéra Bastille” di Parigi, i “Teatri dell’ Opera” di San Francisco, Chicago, Dallas, Vienna, Berlino, Monaco di Baviera.
2000: vince il Premio “Gigli” D’Oro alla carriera.
Discografia:
Repertorio operistico:
Issachar L’ebreo Apolloni Orosmane Zaira Bellini Conte Rodolfo La sonnambula Bellini Radamanto Euridice Caccini Conte Robinson Il matrimonio segreto Cimarosa Dottor Romualdo Le astuzie femminili Cimarosa Il Gran Sacerdote Gli Orazi e i Curiazi Cimarosa Alahor Alahor in Granata Donizetti Mamma Agata Le convenienze ed inconvenienze teatrali Donizetti Murena L’esule di Roma Donizetti Il dottore Dulcamara L’elisir d’amore Donizetti Torquato Tasso Torquato Tasso Donizetti Lord Cecil Maria Stuarda Donizetti Severo Poliuto Donizetti Don Pasquale Don Pasquale Donizetti Argante Rinaldo Händel Figaro Le nozze di Figaro Mozart Leporello Don Giovanni Mozart Uberto La serva padrona Pergolesi Fabrizio Crispino e la comare Ricci, Federico e Ricci, Luigi Conte Asdrubale La pietra del paragone Rossini Mustafà L’italiana in Algeri Rossini Selim, il Turco Il turco in Italia Rossini Don Basilio Fiorello Il barbiere di Siviglia Rossini Don Magnifico La Cenerentola Rossini Faraone Mosè in Egitto Rossini Fenicio Ermione Rossini Maometto secondo Maometto secondo Rossini Polidoro Zelmira Rossini Assur Semiramide Rossini Tollo La testa di bronzo Soliva Il barone di Kelbar Un giorno di regno Verdi Attila Attila Verdi Moser I masnadieri Verdi Il conte di Walter Luisa Miller Verdi Simon Boccanegra Simon Boccanegra Verdi
. 1997: a Trapani, all’età di soli 19 anni, Nicola Alaimo è vincitore del Concorso “Giuseppe di Stefano”, cantando come Dandini ne “La Cenerentola” di Gioachino Rossini.
In seguito, si perfeziona seguendo le lezioni di suo zio Simone Alaimo e di Vittoria Mazzoni. Dopodiché, entra all’ “Accademia Rossiniana” di Pesaro, dove canta Raimbaud ne “Il Conte Ory” di Gioachino Rossini, diretto da Alberto Zedda.
2003: carrieristicamente, al “Ravenna Festival”, si riscontrerà un’altra sua capacità interpretando il ruolo del Conte di Luna ne “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi,
Nicola Alaimo è conosciuto anche per la sua interpretazione del Faraone in “Mosè e Faraone” di Rossini sotto la direzione di Riccardo Muti a “La Scala” di Milano.
2006: al “Ravenna Festival”, interpreta il ruolo principale di “Don Pasquale” sotto la direzione di Riccardo Muti, il Direttore d’Orchestra che lo porta in Tournée in Europa e Russia.
Al “Festival di Salisburgo”, canta come Fra Melitone ne “La forza del destino”. Al “Maggio Musicale Fiorentino”, canta sotto la Direzione di Zubin Mehta. Al “Festival di Salisburgo”, è Dandini ne “La Cenerentola” di Rossini.
Il “Rossini Opera Festival” di Pesaro lo invita regolarmente.
2019: alle “Chorégies d’Orange”, è il protagonista in “Guglielmo Tell” di Rossini sotto la direzione di Gianluca Capuano.
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Carriera:
Nicola Alaimo si esibisce sui più grandi palcoscenici internazionali tra cui:
al Metropolitan Opera ne L’Italiana in Algeri di Rossini e La forza del destino di Verdi all’Opera di Chicago nel Don Chisciotte di Jules Massenet (Sancho Panza) alla Royal Opera House di Londra ne La traviata di Verdi (Giorgio Germont) alla Scala di Milano nel Don Pasquale di Gaetano Donizetti , Falstaff di Verdi, Il Conte Ory di Rossini e La Cenerentola di Rossini (Dandini) La Fenice di Venezia ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini (Bartolo) al Teatro dell’Opera di Roma in Attila (Ezio) con la direzione di Riccardo Muti , in Mosè e il faraone di Rossini (Faraone) e in Le nozze inaspettate di Giovanni Paisiello (il Marchese di Tulipano) Teatro San Carlo di Napoli tifosi L’elisir d’amore di Donizetti (Dulcamara) Teatro Massimo di Palermo in Un ballo in maschera di Verdi (Renato) al Teatro Regio di Torino ne I puritani di Vincenzo Bellini (Riccardo) all’Opera di Parigi ne La forza del destino di Giuseppe Verdi (Fra Melitone) nel 2011 , La Cenerentola di Gioachino Rossini (Dandini) nel 2012 e Simon Boccanegra di Verdi nel 2018 all’Opera di Lione nel Guillaume Tell di Rossini (ruolo del titolo) all’Opera di Marsiglia nel Rigoletto di Verdi (ruolo del titolo) al Théâtre du Capitole di Tolosa ne La traviata di Verdi (Giorgio Germont) al Théâtre des Champs-Élysées , a Parigi nel Guillaume Tell di Rossini (ruolo del titolo) all’Opera di Stato di Vienna in L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti ( Belcore) e Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart (Don Alfonso) all’Opera Nazionale Olandese di Amsterdam nel Poliuto (Severo) di Donizetti alla Monnaie di Bruxelles all’Opera Reale di Vallonia a Liegi in Luisa Miller di Verdi (Miller) all’Opera delle Fiandre in Simon Boccanegra (ruolo del titolo) al Teatro Real di Madrid nel Falstaff (Don Magnifico) di Verdi alla Bayerische Staatsoper di Monaco ne L’elisir d’amore di Donizetti (Dulcamara) all’Opera di Monte-Carlo nel Falstaff di Verdi Premi e distinzioni Concorso Giuseppe di Stefano, Trapani Premio Abbiati nel 2016 Premio Ettore Bastianini 2019
Roberto Alagna nasce a Clichy-sous-Bois il 7 giugno 1963.
E’ un Tenore francese con cittadinanza italiana.
Nasce in Francia da famiglia siciliana.
Alagna è giovanissimo quando inizia a cantare nei Cabarets di Parigi, dopodiché, influenzato dai film di Mario Lanza e dalle incisioni di tenori celebri, opta di passare decisamente al Canto Lirico. E’ autodidatta e, molta parte del repertorio, la impara da Rafael Ruiz, Contrabbassista cubano e appassionato di Opera.
Novembre 1988: esordisce come Alfredo Germont ne “La traviata” di Verdi con la “London Sinfonietta” e la “Compagnia dell’Opera” del “Glyndebourne Festival Opera” al “Theatre Royal” di Plymouth. Canterà, poi, al “Palace Theatre” di Manchester ed al “Theatre Royal” di Norwich. Seguono parecchie rappresentazioni in diversi teatri minori in Francia e in Italia, in particolare per la parte di Alfredo, il ruolo che canterà più di 150 volte.
La sua fama cresce in modo veloce, per cui desta l’interesse dei maggiori palcoscenici: 1990: a “La Scala” di Milano è nuovamente Alfredo nella prima rappresentazione de “La traviata” sotto la Direzione di Riccardo Muti. 1992: è Rodolfo ne “La bohème” di Puccini con Angela Gheorghiu come Mimì al “Covent Garden” di Londra. 1996: canta al “Metropolitan Opera House” con Karita Mattila come Musetta. 1990: Alfredo Germont con Giorgio Zancanaro al Teatro “La Fenice” di Venezia e Rodolfo nella ripresa de “La bohème” alla “Salle Garnier” del “Théâtre du Casino” di Montecarlo.
1991: a “La Scala” è Rodolfo ne “La bohème”.
1992: idem, è Rodolfo, al Teatro dell’ “Opera di Roma” sotto la Direzione di Daniel Oren; poi, debutta al “Wiener Staatsoper” come Nemorino ne “L’elisir d’amore”.
1993: è Alfredo Germont ne “La traviata” a Vienna con Juan Pons e, a Roma, è Rodolfo ne “La bohème” con Mirella Freni, Nicolai Ghiaurov ed Alfredo Mariotti.
Maggio 1994: a “La Scala, è Il Duca di Mantova nella “prima” di “Rigoletto” con Renato Bruson ed Andrea Rost. Settembre 1994: è Rodolfo ne “La bohème”. Ottobre 1994: la sua interpretazione come Romeo, in “Romeo e Giulietta” di Charles Gounod, diretta da Charles Mackerras, al “Covent Garden” gli conferisce la fama internazionale.
1995: a Vienna, è Il Duca di Mantova in “Rigoletto”, con Leo Nucci. 1995: all’ “Opéra National de Paris”, canta come Edgardo di Ravenswood in “Lucia di Lammermoor” con June Anderson, sotto la Direzione di Maurizio Benini. 1995: è Rodolfo ne “La bohème” con Direzione di James Conlon.
1996: è al “Metropolitan” come Nemorino ne “L’elisir d’amore” con Barbara Bonney ed Il Duca di Mantova in “Rigoletto”. A Londra, è “Don Carlo” (con José van Dam e con Direzione di Bernard Haitink) ed Alfredo Germont ne “La traviata” con la Gheorghiu.
1997: suo debutto all’ “Opera” di Chicago come Romeo (“Romeo e Giulietta”) con la Gheorghiu. A Vienna, è Rodolfo ne” La bohème” sotto la Direzione di Fabio Luisi.
7 dicembre 1997: a “La Scala”, interpreta Macduff nella Serata d’Inaugurazione della Stagione d’Opera, in “Macbeth” con Bruson e Marija Hulehina; spettacolo ripreso dalla R.A.I.
1998: al “Metropolitan”, è Romeo (in “Romeo e Giulietta”) di Gounod con la Gheorghiu.
1999: canta la romanza “Una furtiva lagrima” nella colonna sonora del film “Sogno di una notte di mezza estate” con l’ Orchestre de l’ “Opéra de Lyon” diretta da Evelino Pidò.
2000: a Londra, canta come Romeo (in “Romeo e Giulietta”) con la Gheorghiu. 2000: è Mario Cavaradossi in “Tosca” con Catherine Malfitano. 2000: al “Metropolitan”, è “Don José” in “Carmen”.
2001: a Parigi, interpreta Rodolfo ne “La bohème” con Angela Gheorghiu.
2002: a Salisburgo, è Romeo (in “Romeo e Giulietta” di Gounod) con Angela Gheorghiu. 2002: a Londra, è Ruggero Lastouc ne “La rondine” di Puccini. 2002: canta “Che gelida manina” nella colonna sonora di “The Long and Short of It”.
2003: al “Metropolitan”, interpreta “Faust” di Gounod con la Gheorghiu. 2003: a Parigi, è Manrico ne “Il trovatore”.
2004: al “Metropolitan”, interpreta “Werther”. 2004: a Parigi, canta come Le Chevalier des Grieux in “Manon”. 2004: a Londra, è “Faust” con Bryn Terfel e la Gheorghiu.
7 dicembre 2006, Serata d’Inaugurazione della Stagione d’Opera al Teatro “Alla Scala”: Roberto Alagna interpreta il ruolo di Radamès nell’ opera “Aida” di Verdi, con Violeta Urmana, sotto la Direzione di Riccardo Chailly e con la regia di Franco Zeffirelli. 10 dicembre 2006: durante tale Stagione Lirica, e durante la seconda rappresentazione dell’opera, Alagna è tempestato dai fischi di parecchi loggionisti per cui sarà < protagonista di un caso al centro delle cronache di spettacolo >, quando – venendo nuovamente fischiato – abbandona il palco al termine della romanza “Celeste Aida” e si rifiuta di rientrare in scena. Lo sostituisce Antonello Palombi che la fretta costringe a mostrarsi in abiti normali, senza costume di scena. La Direzione del Teatro e il Regista criticano duramente la reazione di Alagna, con conseguenti numerose polemiche con il cantante.
Marzo 2007: a Vienna, è Chevalier Des Grieux in “Manon” con Anna Netrebko. Settembre 2007: in due occasioni, al “Metropolitan”, Alagna sostituisce Rolando Villazón, indisposto, nell’opera “Romeo e Giulietta”, a fianco di Anna Netrebko. Settembre 2007: a Marsiglia, è Marius nella “prima assoluta” dell’opera “Marius et Fanny” di Vladimir Cosma con la Gheorghiu. Ottobre 2007: interpreta Pinkerton in “Madama Butterfly”. Ottobre 2007: è Radamès in “Aida”, con Dolora Zajick.
2008: con la Gheorghiu, per il “Metropolitan” tiene il “MET Summer Concert: Live in Prospect Park” a Brooklyn. 2008: è Ruggero Lastouc ne “La rondine” con Samuel Ramey. 2008: a Vienna, è Faust.
2009: al “Metropolitan”, è Turiddu in “Cavalleria rusticana” con Waltraud Meier. 2009: è Canio in “I Pagliacci”. 2009: a Londra, è Manrico ne “Il trovatore” con Dmitri Hvorostovsky e Don José in “Carmen” con Elīna Garanča.
2010: al “Metropolitan”, è Don Carlo, con Ferruccio Furlanetto. 2010: al “Gran Teatre del Liceu” di Barcellona, è Don José in “Carmen” (opera della quale esiste un DVD).
2011: a Marsiglia, interpreta Rodrigue in “Le Cid” di Jules Massenet . 2011: tiene un Récital nella Reggia di Versailles. 2011: a Parigi, è Paolo il Bello in “Francesca da Rimini”. 2011: è Faust, a Londra. 2011: interpreta “Radamès” in “Aida”. 2011: al “Metropolitan”, è Cavaradossi, in “Tosca”. 2011: canta “Salade De Fruits” nella colonna sonora del film “W.E. – Edward e Wallis”.
2012: è Pinkerton in “Madama Butterfly”, alla “Bayerische Staatsoper”. 2012: tiene un Concerto con la moglie, Angela Gehorghiu al Teatro “Colón” di Buenos Aires. 2012: è Maurizio in “Adriana Lecouvreur” con Barbara Frittoli, a Barcellona. 2012: a Masada, tiene un Concerto con la Garanča per la “Israeli Opera”. 2012: interpreta Calaf, ” in Turandot” con Chris Merritt, al “Teatro Romano” di Orange. 2012: è Gustaf III in “Un ballo in maschera”, a Vienna. 2012: canta come Don José in “Carmen”. 2012: è Werther. 2012: a Londra, è Nemorino ne “L’elisir d’amore” con Aleksandra Kurzak.
2013: canta “Andrea Chénier” all’ “Opera Orchestra of New York”. 2013: è Ulysse in “Pénélope” con Anna Caterina Antonacci, al “Théâtre des Champs-Élysées”. 2013: di Berlioz, interpreta Enée in “Les Troyens à Carthage”, a Marsiglia. 2013: tiene un Concerto con la Antonacci, al “Teatro Romano” di Orange. 2013: è Mario Cavaradossi in “Tosca”, a Vienna. 2013: interpreta Pinkerton in “Madama Butterfly”, a Barcellona ed al “Ravinia Festival” di Highland Park. 2013: è Radamès in “Aida” con la “Chicago Symphony Orchestra” e Michelle DeYoung.
Fino al 2012: a Londra, canta in 71 rappresentazioni. Fino al 2013: al “Metropolitan”, canta in 96 recite.
2022: sedici anni dopo l’incidente di “Aida”, ritorna a “La Scala”, per cantare tre recite di “Fedora”.
Da segnalare che l’opera francese e i ruoli più particolarmente lirici del repertorio italiano sono prediletti da Alagna, nonostante affronti anche ruoli più drammatici come il protagonista in “Otello” di Giuseppe Verdi e il suo impegno importante nella riscoperta di opere minori e poco conosciute francesi e italiane.
Vita privata di Roberto Alagna:
1992: la sua prima moglie, Florence Lancien, gli dà la figlia Ornella. 1994: Florence muore di tumore al cervello.
1996: Alagna si risposa con il famoso soprano rumeno Angela Gheorghiu. Spesso cantano assieme e incidono numerose registrazioni, oltre a recitare nella versione cinematografica di “Tosca” di Giacomo Puccini con la regia di Benoît Jacquot.
2013: da tale anno, dopo la separazione dalla Gheorghiu, è il compagno di Aleksandra Kurzak, che gli dà un figlio.
Repertorio:
Repertorio operistico:
Le Condamné, Le Dernier jour d’un condamné, Alagna Cyrano de Bergerac, Cyrano de Bergerac, Alfano Énée, Troyens, Berlioz Don José, Carmen, Bizet Maurizio di Sassonia, Adriana Lecouvreur, Cilea Marius, Marius et Fanny, Cosma Nemorino, L’elisir d’amore, Donizetti Edgardo Ravenswood, Lucia di Lammermoor, Donizetti Roberto Devereux, Roberto Devereux, Donizetti Ulysse, Pénélope, Fauré Andrea Chénie, Andrea Chénie, Giordano Orphée, Orphée et Eurydice, Gluck Faust, Faust, Gounod Roméo, Roméo et Juliette, Gounod Éléazar, La Juive, Halévy Fiesque, Fiesque, Lalo Canio/Pagliaccio, I Pagliacci, Leoncavallo Turiddu, Cavalleria rusticana, Mascagni Fritz Kobus, L’amico Fritz, Mascagni Des Grieux, Manon, Massenet Rodrigue, Le Cid, Massenet Werther, Werther, Massenet Jean, Le jongleur de Notre-Dame, Massenet Hoffmann, Les contes d’Hoffmann, Offenbach Rodolfo, La bohème, Puccini Mario Cavaradossi, Tosca, Puccini F. B. Pinkerton, Madama Butterfly, Puccini Ruggero, La rondine, Puccini Un innamorato, Il tabarro, Puccini Rinuccio, Gianni Schicchi, Puccini Calaf, Turandot, Puccini Samson, Samson et Dalila, Saint-Saëns Macduff, Macbeth, Verdi Duca di Mantova, Rigoletto, Verdi Manrico, Il trovatore, Verdi Alfredo Germont, La traviata, Verdi Gustavo III, Un ballo in maschera, Verdi Don Carlo, Don Carlo, Verdi Radamès, Aida, Verdi Otello, Otello, Verdi Paolo il Bello, Francesca da Rimini, Zandonai
Discografia parziale:
Berlioz, Arias – Bertrand De Billy/Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Roberto Alagna, 2006 Deutsche Grammophon Berlioz, Te Deum – John Nelson/Roberto Alagna/Marie-Claire Alain, 2001 Erato/Warner Bizet, Carmen – Nézet-Seguin/Garanca/Alagna, 2010 Deutsche Grammophon Bizet, Carmen – Angela Gheorghiu/Michel Plasson/Orchestre National du Capitole de Toulouse/Roberto Alagna/Thomas Hampson, 2003 EMI Donizetti, Elisir d’amore – Pidò/Gheorghiu/Alagna, 1996 Decca Gounod, Romeo e Giulietta – Angela Gheorghiu/Michel Plasson/Orchestre National du Capitole de Toulouse/Roberto Alagna, 1998 EMI Mascagni, Amico Fritz – Veronesi/Alagna/Gheorghiu, 2008 Deutsche Grammophon Massenet, Werther – Angela Gheorghiu/Antonio Pappano/London Symphony Orchestra/Patricia Petibon/Roberto Alagna/Thomas Hampson, 1999 EMI Massenet, Manon – Angela Gheorghiu/Antonio Pappano/Choeurs De La Monnaie/Orchestre Symphonique De La Monnaie/Roberto Alagna, 2000 EMI Puccini, Bohème – Chailly/Gheorghiu/Alagna/Scano, 1998 Decca Puccini, La Bohème – Antonio Pappano/London Voices/Philharmonia Orchestra/Roberto Alagna, 1996 EMI Puccini, Trittico – Bartoletti/Freni/Nucci/Alagna, 1991 Decca Puccini, Gianni Schicchi – Bruno Bartoletti/Coro del Maggio Musicale Fiorentino/Coro Di Voci Bianchi “Guido Monaco” Di Prato/Leo Nucci/Mirella Freni/Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino/Roberto Alagna, 1994 Decca Puccini, La Rondine – Morire? – Le Villi (Selections) – Alberto Rinaldi/Angela Gheorghiu/Antonio Pappano/Inva Mula/London Symphony Orchestra/London Voices/Roberto Alagna/William Matteuzzi, 1997 EMI Puccini, Tosca – Antonio Pappano/Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Roberto Alagna, 2001 EMI Puccini, Messa Di Gloria – Antonio Pappano/London Symphony Chorus/London Symphony Orchestra/Roberto Alagna/Thomas Hampson, 2001 EMI Verdi, Messa Da Requiem – Angela Gheorghiu/Berliner Philharmoniker/Claudio Abbado/Roberto Alagna/Sveriges Radiokor, 2001 EMI Verdi, La Traviata – Riccardo Muti/Roberto Gabbiani/Ernesto Gavazzi/Orchestra del Teatro alla Scala/Ernesto Panariello/Tiziana Fabbricini/Antonella Trevisan/Silvestro Sammaritano/Roberto Alagna/Coro del Teatro alla Scala/Enzo Capuano/Orazio Mori/Nicoletta Curiel/Francesco Musinu/Paolo Coni/Enrico Cossutta, 1993 Sony Verdi, Il Trovatore – Angela Gheorghiu/Roberto Alagna, 1994 EMI Verdi, Don Carlos – Alagna, Mattila, Hampson, Van Dam, Pappano, EMI Verdi, Rigoletto – Riccardo Muti/Andrea Rost/Coro del Teatro alla Scala/Orchestra del Teatro alla Scala/Roberto Alagna, 1995 Sony Verdi Arias – Berliner Philharmoniker/Claudio Abbado/Roberto Alagna, 2006 Deutsche Grammophon Verdi Per Due – Roberto Alagna/Angela Gheorghiu, 1998 EMI Alagna, Nessun Dorma – Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Roberto Alagna/Sir Mark Elder, 2003 Deutsche Grammophon Alagna chante Luis Mariano – 2005 Classics Jazz/Deutsche Grammophon – quarta posizione in classifica in Francia Alagna, Sacred Songs – Choir Du Capitole De Toulouse/Michel Plasson/Orchestre du Capitole de Toulouse/Roberto Alagna, 2006 Deutsche Grammophon Alagna, Viva l’Opéra! – London Philharmonic Orchestra/Orchestra del Teatro alla Scala di Milano/Riccardo Chailly/Richard Armstrong/Roberto Alagna, 2006 Deutsche Grammophon Alagna, Bel Canto – Evelino Pidò/London Philharmonic Orchestra/Roberto Alagna, 2006 Deutsche Grammophon Alagna, French Opera Arias – Bertrand De Billy/Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Roberto Alagna, 2006 Deutsche Grammophon Alagna, Serenades – Roberto Alagna, 2006 Deutsche Grammophon Alagna, Christmas Album – London Symphony Orchestra/Roberto Alagna/Robin Smith, 2006 Deutsche Grammophon Alagna, Opera Arias – London Philharmonic Orchestra/Richard Armstrong/Roberto Alagna, 2006 Deutsche Grammophon Alagna, Ténor – Roberto Alagna, 2006 EMI Angela and Roberto Forever, Angela Gheorghiu/Roberto Alagna, 2008 EMI Duets & Arias – Angela Gheorghiu/Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden/Richard Armstrong/Roberto Alagna, 1996 EMI Alagna, Grands airs d’opera – Roberto Alagna, 2008 EMI Alagna, The Sicilian – 2008 Classics Jazz/Deutsche Grammophon – seconda posizione in Francia Alagna, Mes plus grands rôles à l’opera – Roberto Alagna, 2011 EMI/Virgin Alagna, Pasión. A spicy slice of life – Celebri canzoni sudamericane, 2011 Deutsche Grammophon – quarta posizione in classifica in Francia, arrivando quindi già al Disco di platino. Alagna, Les 100 plus beaux airs de Roberto Alagna – 2013 Classics Jazz/Deutsche Grammophon Alagna, Robertissimo – 2013 Classics Jazz/Deutsche Grammophon Alagna, Little Italy – 2014 Deutsche Grammophon Alagna, Ma vie est un’opera – 2014 Deutsche Grammophon
DVD:
Bizet, Carmen – Nézet-Seguin/Garanca/Alagna, 2010 Deutsche Grammophon Bizet, Carmen – Béatrice Uria-Monzon/Roberto Alagna/Marina Poplavskaya/Erwin Schrott/Marc Piollett, 2011 C major Donizetti, Elisir d’amore – Pidò/Gheorghiu/Alagna, 1996 Decca Leoncavallo, Pagliacci – Sutej/Alagna/Vassileva/Mastrom, regia Frédérico Alagna, 2006 Deutsche Grammophon Alfano , Cyrano de Bergerac – Guidarini/Alagna/Manfrino/Troxell/Ferrari/Rittelmann, 2005 Deutsche Grammophon Verdi, Aida – Chailly/Urmana/Alagna, regia Franco Zeffirelli, 2006 Decca Verdi, Don Carlo – Nézet-Seguin/Alagna/Poplavskaya, 2010 The Metropolitan Opera Verdi, Don Carlos – José van Dam/Roberto Alagna/Thomas Hampson (cantante)/Karita Mattila/Waltraud Meier/Yves-André Hubert, 1996 Kultur Alagna, Il siciliano. Live, Arena di Nimes, agosto 2009 – Canzoni tradizionali siciliane, Deutsche Grammophon Tosca (film 2001) Gounod, Faust – Antonio Pappano/Roberto Alagna/Bryn Terfel/Angela Gheorghiu/Simon Keenlyside/Sophie Koch, 2004 EMI Donizetti, Lucie de Lammermoor – Evelino Pidò/Patrizia Ciofi/Roberto Alagna/Ludovic Tézier, 2002 TDK/Naxos Gounod, Romeo e Giulietta – Roberto Alagna/Leontina Vaduva/Anna Maria Panzarella, 1994 Kultur
Battuto al computer da LaurettaROBERTO ALAGNA:
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LA MARSEILLASE:
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FAUST, “SALUT DEMEURE CHASTE ET PURE”:
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SANSONE E DALILA, “DALILA … DALILA … JE T’AIME” (DUETTO DELLA SEDUZIONE):
La Bastardella, o La Bastardina, nome d’arte di Lucrezia Agujari, nasce a Ferrara nel periodo 1743/1746 e muore a Parma il 18 maggio 1783.
E’ un soprano italiano.
Pare che sia figlia naturale di un nobile ferrarese (forse, del Marchese di Bentivoglio) o, forse, che sia una semplice trovatella. Nei cartelloni, Lucrezia Agujari, compare sempre come “La Bastardella”ed è un soprano stimato per la sua coloratura e perché possiede un’estensione vocale fuori del comune: infatti, nel suo periodo migliore, sembra che l’estensione della sua voce tocchi le tre ottave e mezzo, fino al “Do6”.
Leopoldo Agujari la adotta e studia a Ferrara con Brizio Petrucci, Maestro di cappella del Duomo; dopodiché, studia con l’Abate Lambertini.
Il debutto e la notorietà:
1764: debutta a Firenze, dov’è elogiatissima grazie al suo virtuosismo. 1765: è a Padova, a Genova, a Lucca e a Verona. 1766: è a Genova, è nuovamente a Lucca, è a Parma, città dove si stabilisce. Sembra che, in questo periodo parmense, fra Lucrezia e il compositore ceco Josef Mysliveček, esista una relazione.
Josef Mysliveček:
1 gennaio 1768: la Corte di Parma nomina Lucrezia Agujari “virtuosa di camera” ed è una delle cantanti più famose d’Italia. Al Teatro “San Carlo” di Napoli canta Venere nella prima assoluta di “Il giudizio” d’Apollo di Nicola Sala e nel maggio 1768, al “Teatrino di Corte” (a Napoli) è Tetide nella prima assoluta di “Nozze di Peleo e Tetide” di Paisiello in occasione delle Nozze del Re Ferdinando di Borbone con l’Arciduchessa Maria Carolina d’Asburgo-Lorena,. Trionfa a canta l’opera anche al “San Carlo”. Su misura, per lei, Paisiello compone due arie che, secondo alcuni, il forte virtuosismo dei brani viene pensato appositamente per crearle difficoltà.
L’anno seguente, la cantante presenzia al matrimonio principesco tra Asburgo e Borboni: nel mese di agosto, a Parma, interpreta un duplice ruolo nell’opera “Le feste d’Apollo” (musica curata da Christoph Willibald Gluck e da lui composta, in parte nuova, in parte tratta da opere precedenti). Lo spettacolo riguarda i festeggiamenti per le Nozze tra il Duca Ferdinando I di Borbone-Parma e l’Arciduchessa Maria Amalia, sorella di Maria Antonietta.
Parma: qui, incontra Giuseppe Colla, il compositore col quale, ritornando da Napoli, inizia a collaborare artisticamente e personalmente, per cui, dopo una convivenza di molti anni, si sposano. Interpretando opere di Colla, canta al Teatro “San Benedetto” di Venezia (come Berenice nella prima assoluta di “Vologeso”), a Genova, al Teatro “Regio” di Torino (è la protagonista della prima assoluta di “Andromeda” diretta da Gaetano Pugnani con Giuseppe Aprile), a Parma, a Milano e, nuovamente, a Torino.
Luglio 1774: canta a Parigi. 12 ottobre 1774: dopo essere stata scritturata dallo Storico della Musica Charles Burney, debutta a Londra, al Teatro “Pantheon”, in Oxford Street. Fra gli altri, presenzia Benjamin Franklin: Lucrezia invia una lettera a Franklin allegando la musica che canterà quella sera, lettera che è conservata nell’archivio cartaceo di Franklin. L’ingaggio di Lucrezia consta di due sole canzoni e viene pagato con l’enorme somma di 100 sterline.
1776: torna in Italia e canta ancora per altri quattro anni, prima del suo ritiro.
La visita dei Mozart:
1770: a Parma, Lucrezia canta alla presenza dei Mozart, padre e figlio, durante il loro viaggio in Italia. Infatti, parlano molto bene di lei nella lettera del 24 marzo 1770 di Wolfgang Amadeus Mozart, spedita alla sorella da Bologna.
Non dimenticano di scrivere che la trascrizione di alcuni dei passaggi cantati dall’artista appartengono all’opera “Filemone e Bauci” di Gluck che ha scritto il ruolo di Bauci proprio per l’Agujari che, nel 1769, interpreta per la prima rappresentazione a Parma, le “Feste di Apollo”.
La morte:
1783: muore a 36 anni per “infermità di petto” (così, al tempo, viene chiamata la tubercolosi) e, comunque, qualcuno dice che è stata avvelenata da una rivale. Viene sepolta nella Chiesa del Carmine (demolita nel 1912).
Un suo ritratto presenzia nella” Sala Dorata” del Museo “Glauco Lombardi”, a Parma.
Curiosità:
Lucrezia Agujari viene ricordata da Aldous Huxley per la notevole arte nel suo famoso romanzo “Il mondo nuovo”.
Maria Giovanna Agresta nasce a Vallo della Lucania il 16 luglio 1978.
E’ un soprano italiano.
. Maria Agresta si diploma presso il Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno con il massimo dei voti e lode. Dopodiché, si perfezionerà sotto la guida di Raina Kabaivanska presso l’ Istituto Musicale Pareggiato “Vecchi-Tonelli” di Modena.
Vince il Sessantesimo Concorso “Comunità Europea” organizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”. 2006: a Spoleto, debutta come Rosina ne “Il barbiere di Siviglia” di Rossini e come “Selene” nella “Didone Abbandonata” di Baldassare Galuppi.
2007: ringraziando gli insegnamenti di Renato Bruson e Raina Kabaivanska, idem, a Spoleto, debutta come Leonora (“Il trovatore”) e come Mimì (“La bohème” di Puccini).
2007: presso il Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, è Micaëla. E’ Desdemona nei Teatri di Teramo, Fermo, Ortona e Pescara.
2008: . “Opera Nationale de Lorraine”, canta in “Otello”. . “Incheon Opera Festival”: canta ne “La Bohème”. . Si esibisce in una serie di Concerti presso il “Festival dei Due Mondi” di Spoleto, presso la “Carnegie Hall” di New York, presso il “Festival Barokkimusiikkia” di Helsinki, alla “Filarmonica Nazionale” di Doha (Qatar), al Teatro dell’ “Ermitage” di San Pietroburgo. 2009: è Odabella in “Attila” all’Arena “Sferisterio” di Macerata.
2011: presso il Teatro “Regio di Torino”, la sua carriera subisce una svolta in occasione delle “Celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia”, dove debutta ne “I vespri siciliani” di Verdi. L’opera è diretta da Gianandrea Noseda e la regia è di Davide Livermore. Immediatamente, seguirà “Norma” presso la “Israeli Opera” di Tel Aviv, sotto la Drezione di Daniel Oren.
Gli anni successivi calca i più importanti palcoscenici europei: . Teatro “Alla Scala” (“Don Giovanni”, “Oberto, Conte di San Bonifacio”, “Il trovatore”, “La bohème”, “Turandot”). . “Arena” di Verona (“La bohème”, “Carmen”, “Don Giovanni, “Turandot”). . Teatro dell’ “Opera” di Roma (“Oberto, Conte di San Bonifacio”, “Simon Boccanegra”). . “Festival Puccini” di Torre del Lago (“La bohème”). . Teatro “La Fenice” di Venezia (“I masnadieri”, “La bohème”). . Teatro “San Carlo” di Napoli (“La bohème”, “Requiem” di Verdi). . Teatro “Massimo Vittorio Emanuele” (“La bohème”). . “Israeli Opera” (“La bohème”). . “Royal Opera House” (“La traviata”, “Il trovatore”, “I due Foscari”, “Otello”, “La bohéme”). . “Bayerische Staatsoper” (“La bohème”, “La traviata”). . “Semperoper” di Dresda (“La Vestale”, “Simon Boccanegra”), “Opernhaus Zürich” (“Otello”, “Norma”). . “Palau des Artes” di Valencia (“Otello” e “Il trovatore”). . “Opéra Bastille” (“I Puritani”, “La bohème”, “La traviata”). Collabora con direttori quali Riccardo Muti, Daniel Barenboim, Zubin Mehta, Christian Thielemann, Antonio Pappano, Gianandrea Noseda, Nicola Luisotti, Michele Mariotti.
< 2014: vince il Premio importante “Franco Abbiati” della “Critica Musicale Italiana” con la seguente motivazione: « Voce purissima di soprano lirico, dal timbro privilegiato e da colori preziosi, dalla tecnica completa, si è inserita autorevolmente nella grande tradizione italiana, in un repertorio che comprende personaggi diversi per vocalità e temperamento, da Elvira de “I Puritani” a Liù di “Turandot” ».
2013: contribuisce incisivamente ad interpretare la produzione verdiana dagli “Anni di Galera”, con “I Masnadieri” a “La Fenice” e “Oberto, Conte di San Bonifacio”; a “La Scala”, alle opere della maturità; con “Otello” al “Carlo Felice”.
1 gennaio 2015: con il collega, il Tenore Matthew Polenzani, e la Direzione di Daniel Harding, partecipa all’importante “Concerto di Capodanno” tenuto al Teatro “La Fenice” di Venezia.
Repertorio:
Repertorio operistico:
Norma, Norma, Bellini Elvira, I puritani, Bellini Micael, Carme, Bizet Adriana Lecouvreur, Adriana Lecouvreur, Cilea Anna Bolena, Anna Bolena, Donizetti Gemma, Gemma di Vergy, Donizetti Selene, Didone abbandonata, Galuppi Marguerite, Faust, Gounod Nedda, Pagliacci, Leoncavallo Lola, Cavalleria rusticana, Mascagni Donna Elvira, Don Giovanni, Mozart Mimì, La bohème, Puccini Floria Tosca, Tosca, Puccini Angelica, Suor Angelica, Puccini Liù, Turandot, Puccini Rosina, Il barbiere di Siviglia, Rossini Julia, La Vestal, Spontini Leonora, Oberto Conte di San Bonifacio, Verdi Lucrezia Contarini, I due Foscari, Verdi Odabella, Attila, Verdi Amalia, I masnadieri, Verdi Leonora, Il trovatore, Verdi Violetta Valery, La traviata, Verdi Amelia Grimaldi, Simon Boccanegra, Verdi Elena, I vespri siciliani, Verdi Elisabetta di Valois, Don Carlo, Verdi Desdemona, Otello, Verdi
Discografia:
Galuppi, Didone abbandonata – Piva/Grasso/Giansanti/Agresta/Carnevale/Carè, First world recording 2006 Bongiovanni Verdi, Sacred Verdi. Quattro Pezzi Sacri, Libera me, Ave Maria. Maria Agresta, Orchestra e Coro dell`Accademia nazionale di Santa Cecilia / Antonio Pappano. 2014 Warner Classics
DVD:
I Pagliacci – Thielemann/Kaufmann/Agresta/Platanias, 2016 Unitel Classica Puccini, Turandot – Chailly/Stemme/Agresta/Antonenko, 2015 Decca Verdi, I due Foscari – Pappano/Domingo/Agresta/Meli, 2015 Opus Arte Donizetti, Gemma di Vergy – Rizzi Brignoli/Agresta/Kunde, 2012 Bongiovanni
Agostino Agazzari nasce a Siena il 2 dicembre 1578 e muore a Siena il 10 aprile 1640.
E’ un Compositore, Organista e Teorico della Musica italiano dell’Epoca Barocca.
Agostino Agazzari studia a Siena e, all’età di diciotto anni, pubblica il suo primo libro di Madrigali.
1597-1602: è Organista presso la Cattedrale di Siena, posto che lascierà per recarsi a Roma. 1602-1606 circa: a Roma, è “Praefectus musicae” presso il “Collegio Germanico”, carica tenuta in precedenza anche da Tomás Luis de Victoria.
1606: compone “Eumelio”, dramma pastorale con la musica dell’ “Armonico Intronato”, che viene rappresentato al “Seminario Romano” in occasione del Carnevale.
1607: rientra a Siena dove, sembra, rimane sino alla morte. Qui, oltre a far parte dell’ “Accademia degli Intronati”, ricopre l’incarico di “Maestro di Cappella del Duomo”.
Attività di Agazzari:
In prevalenza, Autore di Musica Sacra, compone Messe, Mottetti, Salmi, Litaniae, eccetera. Scrive anche alcuni libri di Madrigali e il Dramma pastorale “Eumelio”: è una composizione molto rilevante per la Storia del Melodramma.
Come Autore di Scritti Teorici, è celebre specialmente per il suo “Del sonare sopra’l basso”, uno dei primi trattati metodici sopra il basso continuo, importante per la comprensione di questa pratica ancora agli inizi.
Opere:
Drammi:
Eumelio (1606)
Musica sacra:
Sacrarum cantionum… liber primus, Roma, 1602, ristampato nel 1605, con il bc Sacrae laudes… liber secundus, Roma, 1603 Sacrarum cantionum… liber tertius, Roma, 1603 Sacrae cantiones; liber quartus, Roma, 1606, ristampato nel 1606 come Motetti, libro quarto Sacrarum cantionum… liber II, Milano, 1607 Cantiones, motectae vulgo appellatae, Francoforte, 1607) Psalmi sex, Venezia, 1609 Psalmi ac magnificat, Venezia, 1611 Sertum roseum ex plantis Hiericho, Venezia, 1611 Psalmorum ac magnificat, Venezia, 1611 Dialogici concentus, Venezia, 1613 Missae quattuor tam organis, Venezia, 1614 Sacrae cantiones, Venezia, 1615 Eucaristicum melos, Roma, 1625 Litaniae beatissimae virginis, Roma, 1639 Musicum encomium, Roma, 1640
Musica devozionale:
Il primo libro de’ madrigaletti, Venezia, 1607 Il secondo libro de’ madrigaletti, Venezia, 1607 Stille soavi di celeste aurora, Venezia, 1620
Musica profana:
Il primo libro de’ madrigali, Venezia, 1596 Il primo libro de’ madrigali, Venezia, 1600 Il secondo libro de’ madrigali, Venezia, 1606
Scritti teorici:
Del sonare sopra’l basso: con tutti li stromenti e dell’uso loro nel conserto. (1607) La musica ecclesiastica dove si contiene la vera diffinitione della musica come scienza, non più veduta, e sua nobiltà (1638)
Richard Addinsell nasce a Londra il 13 gennaio 1904 e muore a Brighton il 14 novembre 1977.
E’ un compositore britannico, noto soprattutto per il brano dal titolo “Concerto di Varsavia” e per colonne sonore di vari film.
Per un anno e mezzo, Addinsell studia Legge all’ “Hertford College” di Oxford , ma cambia e frequenta il “Royal College of Music” dal 1925. In seguito, continua, il suo “addestranento” musicale a Berlino, a Vienna e negli Stati Uniti e collabora con Richard Roy Douglas.
Filmografia:
. Elisabetta d’Inghilterra (Fire Over England), regia di William K. Howard (1937)
. Gentiluomo dilettante – Il nuovo Robin Hood (The Amateur Gentleman), regia di Thornton Freeland (1936)
. Addio, Mr. Chips! (Goodbye Mr. Chips), regia di Sam Wood e, non accreditato, Sidney Franklin (1939)
. Dangerous Moonlight, regia di Brian Desmond Hurst (1941)
. Spirito allegro (Blithe Spirit), regia di David Lean (1945)
. Lo schiavo dell’oro (Scrooge o A Christmas Carol), regia di Brian Desmond-Hurst (1951)
. Tom Brown’s Schooldays (1951)
. Gli sparvieri dello stretto (Sea Devils) regia di Raoul Walsh – musiche originali (1953)
. Lord Brummell (Beau Brummell), regia di Curtis Bernhardt (1954)
. Il principe e la ballerina (The Prince and the Showgirl), regia di Laurence Olivier (1957)
. Verso la città del terrore (A Tale of Two Cities) (1958)
. The Waltz of the Toreadors (1962)
Il suo capolavoro:
In origine scrive “Il Concerto di Varsavia” (“Warsaw Concert”) per un film drammatico del 1941 (“Dangerous Moonlight”, il cui sottotitolo è “Suicide Squadron”). Si tratta di un film di Guerra del regista britannico Brian Desmond Hurst. Il brano musicale è per pianoforte ed orchestra ed è sempre un pezzo molto popolare. Il regista vuole lo stile musicale di Sergei Rachmaninoff ma, non avendo potuto convincere il compositore a creare le musiche, incarica Addinsell che crea il capolavoro celeberrimo.